venerdì 6 gennaio 2012

Back to Switzerland, back to Winter

Eccomi di ritorno dal mio splendido viaggio in Cile e Argentina.
Il più grande shock che ho avuto è stato quello termico: sono passata dai 30° di Buenos Aires agli 0° della Svizzera con pioggia, neve e vento.
So che avrò bisogno di molto tempo per raccontare i meravigliosi posti che ho visitato perché tra il lavoro e il corso di tedesco il tempo che mi rimane è davvero poco, ma prometto che lo farò.
Non posso riassumere in due righe quello che è stato un mese di Sudamerica: i paesaggi, le persone, ma posso dire che è stata un'esperienza fantastica. Tutto è stato perfetto. Certo per alcuni posti sarebbe stato bello avere più tempo a disposizione, perchè magari si è programmato di andare lì per visitare qualcosa in particolare ma poi si scopre che c'è anche molto altro da vedere. E' facile innamorarsi di quei posti anche solo dopo un giorno e si vorrebbe rimanere lì, ma è già ora di prendere un altro aereo.
Sono comunque soddisfatta, perchè ho potuto vedere moltissime cose diverse e forse un giorno tornerò nei luoghi che più mi hanno colpito per approfondirli e per respirare con più calma la loro atmosfera.

domenica 18 dicembre 2011

...da Rapa Nui

Sono nel bel mezzo del mio viaggio in Sudamerica e mi trovo all'Isola di Pasqua.
Per me un sogno che si avvera.
Finora è andato tutto perfettamente. Mi sono innamorata dei luoghi che ho visto e della gente.

Siamo arrivati due settimane fa a Buenos Aires. Dovevamo ripartire la sera stessa ma per un problema di voli siamo rimasti una notte lì visitando il vivo quartiere Palermo.

Il giorno dopo siamo volati a El Calafate dove abbiamo visitato il ghiacciaio Perito Moreno, su cui abbiamo anche fatto un minitrekking coi ramponi.
Abbiamo visto i fenicotteri rosa a laguna Nimez.
Siamo poi stati a Ushuaia che non è un gran bel posto ma da lì abbiamo potuto visitare il magnifico Parco Nazionale della Tierra del Fuego.

Attraversando il Canale di Beagle siamo giunti in Cile all'Isola Navarino, a Puerto Williams che è un paesino di poche anime, veramente alla fine del mondo.
Da lì abbiamo preso un ferry, un mercantile che trasporta anche passeggeri, che in 32 ore di navigazione attraverso i fiordi ci ha portati a Punta Arenas.
Non lontano abbiamo visto la pinguinera di Isla Magdalena.
Siamo poi andati a Puerto Natales e al Parco delle Torres del Paine e poi, ripassando da Punta Arenas e con Scalo a Santiago abbiamo volato fino qui.

Questo è solo il riassunto. Avrò modo di descrivere meglio.
Sono entusiasta di questo viaggio. È anche meglio di come lo immaginavo.
Ho lasciato il cuore in Patagonia e ora sono qui a vivere il mio sogno.

lunedì 26 settembre 2011

Proxima estacion ... Patagonia!


Foto da Wikipedia


Lo abbiamo fatto! Abbiamo comprato i biglietti dell'aereo.
Quest'anno per la prima volta nella mia vita posso decidere di fare le ferie nel mese in cui lo desidero, percio' sono riuscita a organizzarmi quattro settimane a dicembre e finalmente potro' esaudire il mio sogno di visitare la Patagonia durante l'estate locale.
Dopo varie ricerche e pensamenti un mesetto fa abbiamo comprato i biglietti e siamo partiti con l'organizzazione, una delle parti del viaggio che preferisco!
Sono un po' spaventata perche' abbiamo gia' deciso moltissime tappe e in quei luoghi puo' capitare che qualcosa vada non proprio come previsto, ma cercheremo di partire con lo spirito del prendere le cose come vanno e prendere magari anche il buono dei contrattempi che potranno esserci.
Inizieremo con il visitare la Patagonia argentina, la Tierra del Fuego, per poi spostarci nella patagonia Cilena.
Nel cuore del viaggio realizzeremo uno dei miei sogni piu' grandi: visitare l'isola di Pasqua e poi passando da Santiago torneremo in Argentina per vedere ancora qualche citta'.
Speriamo di farcela, in ogni caso sara' una bellissima esperienza, sara' un viaggio all'insegna della natura e dei paesaggi.

martedì 9 agosto 2011

Ritorno dalla Costiera


Sono appena tornata da una meravigliosa, anche se brevissima, vacanza in Costiera Amalfitana e dintorni.
In questi pochi giorni abbiamo visitato Positano, Sorrento, Amalfi, Ravello, Capri, Pompei e la cima del Vesuvio. Cercherò col tempo di descrivere meglio ognuno di questi fantastici luoghi.
Ho già una grande nostalgia, del sole, del caldo, della gente cordiale e del buon cibo.
Da quando vivo all'estero riesco ad apprezzare ancora di più ciò che l'Italia sa regalare.



Foto da Wikipedia


lunedì 25 luglio 2011

Come sta andando

Il mio blog è fermo da troppo tempo. Mi ero ripromessa di trascrivere ancora qualcosa dal mio diario newyorkese, in particolare su Brooklyn e le zone meno visitate della città, ma non ho più avuto tempo. Spero di riuscire a farlo in futuro.

Cosa è successo in questi mesi? Ho iniziato la mia avventura lavorativa svizzera. Ora che il mio periodo di prova è finito posso dire che, seppur io sia sempre contentissima della mia scelta, non è stato e non è per niente facile.

Il primo periodo è stato traumatico. Mi sono trovata catapultata in questo ambiente completamente diverso da ciò a cui ero abituata, l’azienda molto più grande di quella in cui ho lavorato per quasi 9 anni, il tipo di lavoro nuovo, l’ambiente internazionale.

Il primo scoglio enorme è stato quello della lingua. Non parlo ancora tedesco, ma l’azienda è americana per cui la lingua ufficiale è l’inglese e nessuno ha problemi a parlare in inglese. Io l’inglese lo sapevo abbastanza bene, quello scritto però, non sono mai stata abituata a parlarlo se non in vacanza. I primi giorni facevo una fatica immensa, arrivavo a casa con il cervello fuso, anche solo per riuscire a discorrere un po’ coi colleghi in pausa caffè o durante il pranzo.
Piano piano mi sono abituata e mi sono accorta che sto a poco a poco migliorando. Ormai capisco quasi senza alcun problema quello che mi dicono e parlando faccio ancora moltissimi errori, ma me ne rendo conto nell’esatto istante in cui li pronuncio, per cui ora va decisamente meglio.
Ora ho iniziato anche il corso di tedesco. E’ dura e mi porta via molto tempo, ma ce la voglio mettere tutta.

Una cosa che adoro di questo posto sono le moltissime nazionalità diverse che incontro ogni giorno. Per me è una cosa meravigliosa ed un arricchimento enorme. Nello stesso tempo però adeguarmi alle altre culture e capire il miglior modo di comportarsi e rapportasi alle varie persone non è stato per nulla semplice, così come farmi accettare da loro e abbattere nella loro testa certi stereotipi che noi italiani purtroppo ci portiamo dietro. Piano piano però ci sto riuscendo e per me è un grande traguardo.

Comunque sto bene, anche se molte cose dell’Italia ovviamente mi mancano. Quella che in questo periodo mi manca di più è l’estate. Purtroppo qui l’estate non esiste. Non so se solo quest’anno o se è sempre così, fa freddo e piove ogni giorno. Per me che sono meteoropatica questo è terribile!

Per fortuna la settimana prossima sarò in Italia. Abbiamo deciso di trascorrere qualche giorno in Costiera Amalfitana. Purtroppo saranno solo pochi giorni, ma saranno certamente utili a risollevare il mio spirito.

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